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PERCORSI DI ORIENTAMENTO

Percorsi rivolti a studenti di 2° e 3° della Scuola Secondaria di I grado finalizzati a supportare ed accompagnare i ragazzi nella conoscenza dei propri interessi e capacità per la scelta degli studi superiori, perché si sentano protagonisti e abbiano centralità nel proprio percorso e scelgano in modo mirato e consapevole sentendosi supportati e non sostituiti dal mondo degli adulti (Genitori, famigliari e Insegnanti).


OBIETTIVI


➢ Prevenzione alla dispersione scolastica
➢ Partecipazione attiva e consapevole dei ragazzi nel proprio percorso di scelta
➢ Supporto ai genitori nell’aiuto ai propri figli nella scelta della scuola superiore

 

PERCORSO DI ORIENTAMENTO ALLA SCELTA RIVOLTO AGLI STUDENTI DELLE  CLASSI 3°
Il percorso è individuale ma nel caso ci sia la partecipazione di più ragazzi/e la parte strutturata come gioco di ruolo permette un importante momento di confronto e condivisione. Importante è la segnalazione di situazioni specifiche (DSA, ADHD, BES…)
• Incontro di 2h-2.30h per la somministrazione di questionari, lettura di testi per la simulazione di ruoli e test attitudinali volti ad indagare gli interessi e capacità di ciascun ragazzo/a
• Incontro con il/la ragazzo/a e genitori per la restituzione, attraverso quanto emerso dai test e questionari, degli strumenti specifici utili ad operare la scelta d’indirizzo degli studi superiori con un approfondimento delle diverse possibilità di formazione.
Questo è un momento di grande importanza perché stimola a far emergere, simultaneamente da parte dei genitori e ragazzi, idee e pensieri per un ascolto reciproco e per aiutare:
▪ il/la ragazzo/a a superare il sentirsi giudicato/a, i pregiudizi e luoghi comuni che investono una scelta piuttosto che un’altra
▪ i genitori ad avere gli strumenti utili per aiutare e non sostituire e/o giudicare i propri figli nella scelta scolastica futura
Ove ce ne fosse la necessità, disponibilità ad accompagnare il/la ragazzo/a con i genitori agli Open day, Campus incontri individuali con la scuola… per una conoscenza approfondita e mirata dei percorsi di istruzione di maggior interesse e le finalità a cui preparano
Questo percorso viene rimodulato a seconda se il/la ragazza ha svolto il percorso di pre-orientamento


PROGETTO DI PRE-ORIENTAMENTO PER LE CLASSI 2°:
Questo percorso prevede gruppi di almeno 6 ragazzi/e e la segnalazione di casi specifici (DSA, ADHD, BES…)
• Incontro di 2h-2.30h per l’introduzione di quanto verrà svolto e la somministrazione di questionari sulla presentazione di sé in relazione al proprio futuro scolastico e professionale
L’obiettivo è quello di stimolare i ragazzi a pensare al proprio futuro in funzione dei propri desideri e aspettative inducendoli a lavorare inizialmente da soli e poi come gruppo al fine di creare dei momenti di confronto e condivisione per arrivare, al momento della scelta, consapevoli delle proprie risorse e in grado di utilizzare al meglio le “proposte” esterne (Amici, Famiglia, Scuola, Media…)
• Incontro individuale di 1h con ragazza/o e genitori per la restituzione di una scheda finale elaborata da ciascun studente che sarà in continua evoluzione riportando modifiche e integrazioni alla luce di quanto emerso nell’incontro di pre-orientamento, nel colloquio con la presenza dei genitori e nei diversi momenti informativi o di confronto con coetanei, genitori, scuola…
La scheda finale sarà il punto di partenza per tutti coloro che proseguiranno con il percorso di Orientamento che si svolgerà in terza
Questo percorso viene rimodulato a seconda se si propone un percorso di gruppo o individuale


RIORIENTAMENTO
Secondo gli ultimi dati sono ancora molti i ragazzi/e che tra i 18 e i 24 anni non hanno un titolo di studio perché hanno abbandonato prematuramente il percorso di studi intrapreso. L’Italia è al terzo posto, sui 19 paesi dell’Ue, per abbandono scolastico.
I fattori sono molteplici e spesso i ragionamenti fatti dai ragazzi sono:
…non posso fare una scuola da “sfigati” per cui scelgo Liceo o al “massimo” Istituto tecnico e così sono contenti anche i miei genitori…ci vanno i miei amici… è vicina a casa…mi hanno detto che è facile…
Tutto questo può portare ad un susseguirsi di errori che, se non si interviene in tempo, possono causare una serie di insuccessi che spesso conducono all’abbandono del mondo scolastico con la conseguente difficoltà a trovare una propria collocazione professionale che potrebbe portare anche ad un disagio sociale
Non perdendo mai divista la centralità e protagonismo di chi si trova in difficoltà è sempre importante (in caso di minorenni è fondamentale) la partecipazione dei genitori.


A seconda delle situazioni si possono proporre diversi percorsi
1. A chi sta ancora frequentando ed è nei primi tre mesi di scuola con risultati negativi, non dovuti a semplici difficoltà ma ad una oggettiva mancanza di interesse in quello che si deve studiare, si propone, visto che si è ancora in tempo per un eventuale cambio, una valutazione approfondita dei propri interessi e capacità.
2. A chi sta frequentando ma è già oltre gennaio, per cui il cambio è molto più difficile perché sono veramente poche le scuole che accettano studenti oltre un certo periodo dell’anno, si propone un approfondimento di cosa può non aver funzionato nel proprio percorso di scelta e si valuta insieme se si vuole propendere per una ripetizione dell’anno o con un impegno maggiore, a fine scuola, fare gli esami integrativi e accedere all’anno successivo
3. Chi invece si trova nella situazione più difficile, poiché ha riportato diversi fallimenti ed è a rischio di abbandono, occorre fare un percorso di rimotivazione e approfondimento delle diverse opportunità che vengono offerte per imparare un mestiere
In tutti i casi il messaggio che deve arrivare è

  • che un insuccesso è spesso causato da scelte sbagliate che non hanno tenuto conto della centralità di se stessi;
  • che si possono intraprendere diversi percorsi che portano all’affermazione della propria professionalità
  • la cosa importante è aver sempre voglia di mettersi in gioco


POST DIPLOMA
I costi per mantenere un figlio agli studi incidono in modo importante nel bilancio famigliare per cui quello che dovrebbe essere considerato un investimento formativo sta diventando un dubbio sull’effettiva validità economica di tale investimento.
La crisi del mercato del lavoro fa rilevare, come dato importante, che si avranno tanti anni di lavoro da svolgere in contesti sempre in evoluzione e questo comporterà un continuo investimento nella formazione. Sarà perciò importante partire da una buona base formativa in quanto aiuta ad essere in una posizione di vantaggio in qualsiasi ricerca lavorativa che dobbiamo abituarci a pensare che potrebbe non essere solo in Italia
Aiutare i ragazzi a conoscere le diverse opportunità dopo il diploma li supporta ad avere una maggiore consapevolezza di quale percorso vogliono intraprendere per una strada di successo:
Università? Corso Professionalizzante Post Diploma ITS IFTS? Lavoro? Progetti CE?
La conoscenza e la consapevolezza aiutano ad essere maggiormente preparati a fare la scelta opportuna che determinerà il proprio futuro professionale.
✓ Programma di incontro informativi sulle diverse possibilità post diploma
✓ Incontri di orientamento individuale per aiutare a creare il proprio percorso personale di scelta, che può essere formativo o lavorativo, attraverso il bilancio delle competenze, test di approfondimento su interessi e capacità, stesura del CV…
Sono percorsi rivolti a

  • chi sa cosa vuol fare ma vuole avere una conferma o aiuto per intraprenderla  
  • chi è indeciso e ha bisogno di capire come e cosa scegliere 
  • chi brancola nel buio e ha bisogno di aiuto, idee, informazioni ...
  • chi ha iniziato un percorso ma vuole rivedere la propria scelta


LAVORO
• Fornire gli strumenti utili per la ricerca del lavoro
• Stesura CV
• L’autocandidatura
• Imparare a cercare, a “leggere” e a rispondere ad annunci di lavoro
• Bilancio delle competenze
• Percorsi rivolti a chi ha un profilo professionale difficilmente spendibile nel mercato del lavoro
• Corsi rivolti a disoccupati, stranieri, giovani, donne… per acquisire competenze più spendibili e/o nuove professionalità
• Colloquio di lavoro

 

relatrice Grazia Silletti